Il Bargo a Poggio a Caiano oggi è una foresta da riportare, almeno in parte, allo stato di parco affinché sia fruibile dalla popolazione. Al momento si puà accedere alla parte bassa dove ci sono gli ingressi. I sentieri che si diramano verso le alture di Bonistallo hanno ciascuno una transenna col cartello "vietato l’accesso" perché gran parte della vegetazione è da mettere in sicurezza, dopo gli ultimi anni di alluvioni e smottamenti. Nella parte bassa, stando alla cartellonistica, dovrebbe passare la pista ciclabile ed è una percorso ancora arrangiato: per la mountain bike va benissimo, ma con la bicicletta normale il sottofondo non è proprio adatto. Così come non è adatto per far camminare anziani e disabili. A congiungere i due ingressi c’è un percorso lineare ma fatto di dislivelli: dalla sabbia all’ingresso ai ciottoli a metà, poi le vecchie rotaie mai rimosse. La mattina alle 7,30 nel parco c’è chi si allena per restare in forma, chi appartiene alle società podistiche. Il Bargo ha un complesso di edifici fatiscenti ed è utilizzabile solo l’ultimo blocco dove ha sede l’Auser con la pizzeria aperta il sabato e la domenica sera. Tutto il resto necessita di un restauro completo. Davanti alla pizzeria dell’Auser, sopra il primo rialzo del terreno ci sono due giochi per bambini ma un piccolo parco giochi potrebbe essere creato all’ingresso dove è più pianeggiante. Il Bargo nasce come riserva di caccia dei Medici e su per il bosco è facile incontrare qualche cinghiale e altri animali selvatici. Qualche panchina in pietra è rimasta e qualcuno ci ha pure abbandonato una poltrona in rattan: invece di chiamare Alia ha fatto pure la fatica di portarla lì dentro. I rifiuti sono un’altra nota dolente del parco segno dell’inciviltà della gente e in uno dei cestini sono stati lasciati quelli domestici, lo si capisce dalle scatole. Il Bargo, almeno nella parte bassa, anche se tutto ombreggiato non è un posto fresco e alle 7,30 è già pieno di zanzare, quindi o corri come i podisti in allenamento oppure vieni divorato. Per riportare questo parco ad essere fruibile occorre un intervento di pulizia e sistemazione drastico, sia per quanto riguarda le piante sia per renderlo adatto alla frequentazione di bambini, famiglie e anziani. Servirebbe anche un fontanello per l’acqua.