Annunciando – un anno fa – un secondo capitolo del fortunato Confession del 2005, Miss Ciccone ha messo in moto una macchina promozionale straordinaria. Eppure il ritorno alla dance – pura e cruda – non è solo un capriccio ma un’operazione pensata con criterio. E riuscita. Sedici pezzi che – come l’originale – mixa insieme le tendenze del dancefloor: dalla disco alla house con predilezione per sofisticati sample di french touch.
Album da ascoltare, e riascoltare, per comprendere quanto sia vasta la cultura in materia di Madonna e del sodale (e strategico) Stuart Price.






