Il famoso coniglio dal cilindro. Questo disco è stato registrato ben 15 anni fa ed è rimasto nel cassetto del chitarrista dei Blur perché, a suo dire, aveva troppi altri impegni. Fatto sta che Coxon lo ha riportato alla luce regalando un salto e un tuffo all’indietro nel tempo, nei suoni dell’Inghilterra anni Sessanta, tra mod, pop, skiffle e via citando.
D’altronde anche il titolo (Castle Park era il posto dove giocava da ragazzino) e la copertina del disco rimandano a un passato che non può tornare ma che lui sa come richiamare musicalmente. Ed è un piacere immergersi ancora in quei suoni.






