I Mamas And the Papas sono un gruppo di quattro giovani che provengono dai circuiti folk: John Phillips, che sarà il massimo songwriter del gruppo, e sua moglie Michelle, e i due amici Cass Elliott e Denny Doherty, dalle voci spettacolari. Trasferitisi in California, e con un contratto con la Dunhill in tasca, sfondano le classifiche Usa con la magnetica California Dreamin’, una canzone corale che aggiorna la scienza polivocale dei Beach Boys, divisa tra una gioia ingenua e una strana malinconia. L’album che la contiene, If You Can Believe Your Eyes And Ears (1966) ha la delicatezza sognante di un lavoro tenue e aurorale, di voci che si liberano e si intrecciano, con una cura per gli arrangiamenti così efficace da ricordare qualcosa dei Kinks più sofisticati e sfuggenti, e numerose cover soul molto personali.

IL SEGUENTE The Mamas And The Papas è funestato dai gravi problemi di coppia dei Phillips, tanto che alcuni brani sono cantati da Jill Gibson, la fidanzata del manager Lou Adler. Ma non delude, anche se non è dirompente come il precedente ed evidenzia a tratti un vocalismo più solenne, vicino ai Jefferson Airplane. Deliver (’67), contiene canzoni molto belle, ma il fatto che annoveri quattro cover e due strumentali (peraltro alquanto suggestivi) la dice tutta sul ritmo produttivo cui la band è sottoposta. The Papas And The Mamas contiene brani più lenti, meditati, psichedelici e stupendamente arrangiati, è l’ultimo vero album del gruppo, perché People Like Us uscito nel 1971, a band ormai sciolta e per mero dovere contrattuale, è uno stanco esercizio di soft rock che nulla ha a che fare con i dischi precedenti.