«Diciamo la verità: il sogno di tutti è non fare una mazza». Del resto andare «a la playa» è sempre stato il sogno di Stefano Righi, che detto così ti chiedi chi è. E se ci aggiungi Stefano Rota il punto interrogativo rimane uguale. Come Johnson e Michael Righeira invece fa tutto un altro effetto: sono la coppia che con tre brani ha scritto la colonna sonora delle estati Anni 80. Da Vamos a la playa a L’estate sta finendo, con un intermezzo adatto a questi tempi (No tengo dinero), uno spagnolo basico per una parabola eterna durata due sole stagioni (1983-1985). Ma 40 anni dopo quei pezzi sono ancora lì. Si erano conosciuti al liceo, amici per la pelle, finché la magia si è spezzata. Johnson Righeira da tempo è rimasto da solo. «Non è stato semplice far metabolizzare la nostra separazione, la gente non voleva un Righeira solo, ma da tempo le cose sono cambiate: oggi le mie 40-50 serate l’anno le faccio sempre».
Johnson Righeira: «I diritti d’autore di Vamos a la playa rendono bene, sono la mia pensione. Il successo finì e mi separai da Michael: io fui superficiale, lui più profondo»
Il cantante pubblica «Chi troppo lavora (non fa l’amore)»: «Le donne? Mi ha frenato la timidezza. Il mio rivale era Gazebo, poi diventò un carissimo amico. Ora le radio non passano il nuovo singolo? Mi tengono fuori dai giochi, chissà perché...»







