“Un disco per l’estate” è una miniserie per trasformare il lettore in ascoltatore. Durante la calda settimana di ferragosto, dall’11 al 17 del mese, verrà consigliato l’ascolto di un disco che ha segnato le estati del nostro Paese. Ogni giorno si impegnerà a coprire un decennio di musica estiva, dagli anni Sessanta alla contemporaneità. Sperando che un disco al giorno possa togliere il caldo di torno.

Gli anni Ottanta

Gli anni Ottanta regalano all’Italia un’estate all’odore di benzina e di sale, che si mescolavano insieme lungo le strade che vanno alla costa. Le Fiat Uno cariche di borse frigo e lettini pieghevoli sono le protagoniste dell’esodo che dalle città porta al mare, mentre dai mangianastri riecheggiava l’ultima cassetta dei Righeira, Vamos a la playa, un inno frenetico e disperato di una spiaggia che ti attraeva a calamita verso di sé. Proprio le spiagge erano mondi interi dove la flora erano gli ombrelloni e la fauna erano italiani e turisti uniti insieme dalla danza del riposo dopo un anno di duro lavoro. La sera ci si ritrovava tutti in piazza, davanti alla sala giochi, dove Pac-Man inghiottiva frutti e pallini gialli e Donkey Kong rapiva principesse e lanciava barili contro un idraulico italiano, Mario, destinato a diventare il più classico degli eroi. Mentre i più giovani scoprivano il mondo videoludico, fuori dalle sale giochi i più grandi si scambiavano cassette registrate, con titoli scritti a penna: Wham! – Last Christmas, Madonna – Like a Virgin.