| 17 Luglio 2026 23:02 |
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(Adnkronos) – Due morti nel giro di poche ore, entrambe durante il turno di lavoro e nello stesso settore. È una doppia tragedia quella che ha colpito la provincia di Firenze, dove due operatori addetti alla raccolta dei rifiuti sono stati trovati senza vita in due diversi comuni. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un malore, mentre resta da accertare se il caldo estremo che sta interessando il territorio abbia avuto un ruolo nei decessi.
La prima vittima è un operaio di 55 anni, dipendente di una ditta in appalto per Alia, trovato morto nella mattinata di giovedì 16 luglio, intorno alle 7, in via del Lavoro a Barberino del Mugello. L’uomo stava effettuando il servizio di raccolta porta a porta quando, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato colto da un malore. I sanitari del 118 lo hanno trovato riverso a terra accanto al mezzo di servizio. Sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza. La Procura di Firenze ha disposto il trasferimento della salma all’Istituto di medicina legale per gli accertamenti autoptici, mentre i carabinieri stanno ricostruendo l’accaduto.
Poche ore più tardi un secondo dramma si è consumato a Bagno a Ripoli, dove un operatore di 42 anni è stato trovato morto durante il servizio. Anche in questo caso non viene esclusa l’ipotesi di un malore e saranno gli esami medico-legali a stabilire le cause del decesso.








