Matteo Consolati, 52 anni, e Damiano Valletti, 55Firenze, 18 luglio 2026 – Damiano Valletti, 55 anni, di Barberino di Mugello, e Matteo Consolati, 52enne di Londa. Facevano lo stesso lavoro, il ritiro di rifiuti, anche se probabilmente non si conoscevano neppure. Entrambi sono andati incontro allo stesso tragico destino: sono morti sulla strada mentre stavano lavorando.

L’improvviso malore mentre lavoravano

Uno all’alba (Valletti), l’altro nel tardo pomeriggio, di una delle giornata più torride di questo luglio da bollino rosso. La procura di Firenze ha trattenuto le salme a medicina legale. Probabile l’autopsia, fosse solo per allontanare quel dubbio che nessuno ha il coraggio di pronunciare, ossia un legame fra le temperature di questi giorni e l’improvviso malore di due addetti che non erano affetti da particolari patologie. Un'ambulanza durante un servizio notturno. Due gli addetti alla raccolta rifiuti morti in differenti comuni a distanza di poche ore

Il primo decesso

Erano circa le sei del mattino quando, nei pressi del corso del paese di Barberino di Mugello, Valletti si è accasciato a terra. Il primo a soccorrerlo è stato un residente, poi sono arrivate le ambulanze ed i carabinieri, ma per l’addetto, dipendente di una ditta che lavora in subappalto per Alia, non c’è stato niente da fare. Gli accertamenti sono affidati all’Arma di Borgo San Lorenzo.