Due addetti alla raccolta di rifiuti sono stati trovati morti ieri, 16 luglio, in provincia di Firenze, in due diversi comuni. Un uomo di 42 anni è morto a Bagno a Ripoli e un cinquantacinquenne è stato trovato privo di vita in via del Lavoro, a Barberino di Mugello: si tratta di un dipendente di Alia, deceduto probabilmente a causa di un malore nel corso di un servizio di raccolta rifiuti porta a porta.
Dopo la segnalazione al 118, a Barberino è intervenuta un'ambulanza. I sanitari hanno trovato l'operaio, fiorentino, riverso a terra accanto al mezzo di servizio. Il corpo non presentava segni di violenza. La salma è stata portata, su disposizione della procura di Firenze, all'istituto di medicina legale. Indagini in corso da parte dei carabinieri.
Anche per il 42enne trovato morto a Bagno a Ripoli non viene esclusa come causa del decesso un malore.
Per i due addetti, dipendenti di due diverse ditte che lavorano in appalto per Alia, l'azienda di raccolta di rifiuti di Firenze e provincia, ci saranno accertamenti per chiarire le cause dei decessi.
Intanto oggi, 17 luglio, Alia, a causa il perdurare dell'ondata di calore, ha confermato le misure di prevenzione per garantire la tutela degli operatori ambientali adottate dal 15 giugno scorso e che prevedono tra l'altro la sospensione dei servizi nelle ore più calde.









