Pubblicato il: 17/07/2026 – 16:44

LAMEZIA TERME Non più soltanto la Calabria dei problemi, delle difficoltà e della criminalità, ma una regione capace di affermare la qualità delle proprie produzioni, conquistare i mercati e generare nuove opportunità economiche. È il cambio di narrazione indicato dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, arrivato a Lamezia Terme per partecipare al confronto organizzato da Confagricoltura nell’Azienda agricola Statti. All’incontro hanno preso parte il presidente di Confagricoltura Calabria Alberto Statti, il presidente nazionale Massimiliano Giansanti e l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. Al centro del confronto le condizioni delle imprese, l’innovazione, le prospettive del settore e la valorizzazione delle produzioni calabresi.

«Calabria capace di produrre il bene e il buono»

«Guardiamo le cose che vanno bene in una regione straordinaria come la Calabria, che in questi ultimi anni si è distinta per la capacità di affermare la sua qualità sui mercati nazionali e internazionali», ha affermato Lollobrigida. Il ministro ha quindi insistito sulla trasformazione dell’immagine della regione. «Oggi di Calabria non si parla più come negli ultimi decenni, quando veniva descritta come una regione con problemi legati anche alla criminalità. Si parla di una Calabria capace di produrre il bene e il buono, di saperlo vendere e di creare ricchezza e lavoro». Un percorso che passa soprattutto dalla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari. Lollobrigida ha richiamato l’appuntamento di Vinitaly and the City a Sibari, dedicato alla promozione dei vini del Mediterraneo, sottolineando anche il ruolo dell’olivicoltura regionale. «Il vino è un prodotto eccezionale delle nostre terre, accanto all’olio, l’oro verde che i nostri produttori garantiscono sui mercati nazionali e internazionali».