La Calabria non è più soltanto una terra raccontata per le difficoltà e la criminalità, ma una regione capace di produrre qualità, creare occupazione e conquistare i mercati internazionali. È il messaggio lanciato dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenuto a Lamezia Terme in occasione del confronto promosso da Confagricoltura nell’azienda agricola Statti.
All’incontro hanno partecipato il presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti, il presidente nazionale Massimiliano Giansanti e l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. Al centro del dibattito le prospettive dell’agricoltura calabrese, l’innovazione, la competitività delle imprese e la valorizzazione delle produzioni locali.
“La Calabria sa produrre il bene e il buono”
Nel suo intervento, Lollobrigida ha evidenziato il cambio di immagine che, a suo giudizio, la Calabria sta vivendo negli ultimi anni. “Oggi di Calabria non si parla più come negli ultimi decenni, quando veniva descritta come una regione con problemi legati anche alla criminalità. Si parla di una Calabria capace di produrre il bene e il buono, di saperlo vendere e di creare ricchezza e lavoro”, ha dichiarato il ministro. Secondo Lollobrigida, il merito è soprattutto della qualità raggiunta dalle produzioni agroalimentari regionali e della loro crescente affermazione sui mercati nazionali e internazionali.











