di Massimo Sanvitovenerdì 17 luglio 20263' di letturaSottosegretario Balboni (alla Giustizia, ndr), com’è nato l’avvio dell’istruttoria per chiedere la grazia per Mario Roggero?
«L’iniziativa del ministro Nordio è stata una conseguenza della richiesta indirizzata da decine e decine di parlamentari del centrodestra, firmata dai rispettivi capigruppo di Camera e Senato. Il ministro si è quindi chiesto se fosse possibile, in base alla legge, avviare motu proprio l’istruttoria: il suo ufficio legislativo si è mostrato molto competente e veloce nel risolvere questo dubbio. La dottrina, del resto, si è interrogata a lungo sulla possibilità o meno del ministro della Giustizia di poter avviare un’istruttoria finalizzata a una grazia. In questo senso c’è una circolare del presidente emerito della Corte Costituzionale del 2021 che dà risposta affermativa».
La convocazione al Colle da parte del presidente Mattarella al ministro Nordio cosa significa?
«Il presidente ha ribadito un’ovvietà, ovvero che la concessione della grazia è materia esclusivamente sua. Nessuno intende mettere in discussione le prerogative del presidente della Repubblica. Ora saranno seguiti tutti i passaggi previsti dalla legge, col coinvolgimento dell’autorità giudiziaria, saranno ascoltati tutti i pareri e infine sarà come sempre il Capo dello Stato, nell’indiscutibile esercizio delle sue funzioni, a prendere la decisione finale».












