Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha avviato l'istruttoria finalizzata alla concessione della Grazia in favore di Mario Roggero
Con un tweet su X anche il ministro della Difesa Guido Crosetto prende le difese di Roggero, non senza polemizzare sulla legge e chiede di esperire "ogni possibilità perché possa tornare a casa". Da anni, aggiunge, c'è "una giurisprudenza che interpreta le leggi al punto di stravolgerle" ed è stato "consentito di mandare in libertà dopo pochi anni anche assassini di servitori dello Stato, per questo ciò che è accaduto a Roggero è ingiusto, incomprensibile e anche difficile da accettare".
Mario Roggero è in carcere.É stata applicata la legge?Probabilmente si.É giusto?Per me no.La legge non è e non può essere sventolata per giustificare l’impossibilità di un magistrato ad analizzare i fatti nella loro totalità, a tenere conto di tutto, anche ciò che non è…
— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) July 16, 2026
Lo stesso ministro degli Esteri, il vicempremier Antonio Tajani, dichiara di aderire alla richiesta della grazia per Roggero, da parte dei gruppi parlamentari di Forza Italia e degli altri parlamentari del Centrodestra "per un uomo che ha sbagliato ma è stato vittima di tali e tante aggressioni per difendere la propria famiglia e credo che meriti il perdono della società".










