<p>L’economia italiana mostra una capacità di tenuta superiore alle attese, ma continua a muoversi in uno <strong>scenario internazionale</strong> carico di incognite. </p> <p>È questa la fotografia scattata dalla Banca d’Italia che ha rivisto al rialzo la previsione di crescita del Pil per il 2026, portandola allo <strong>0,6%,</strong> pur ribadendo che il contesto resta fortemente condizionato dall’aumento dei prezzi dell’energia e dall’instabilità geopolitica. </p> <p>Nel<strong> Bollettino economico</strong> diffuso dall’istituto di via Nazionale viene spiegato che la precedente stima dello 0,5%, contenuta nelle proiezioni dello scorso 12 giugno, non teneva conto della revisione dei conti trimestrali pubblicata dall'Istat il 29 maggio.
Alla luce di quell’aggiornamento statistico, e a parità delle altre condizioni, la crescita attesa per il 2026 sale dunque allo 0,6%. </p> <p>Restano invece confermate le previsioni per gli anni successivi: crescita dello<strong> 0,4% nel 2027 </strong>e dello<strong> 0,9% nel 2028.</strong> </p> <h2>Energia e Medio Oriente, i principali fattori di rischio</h2> <p>L’istituto avverte che le prospettive economiche mondiali continuano a essere esposte a rischi significativi.












