Lo sforzo dell'Unione europea per approvare una nuova tornata di sanzioni contro la Russia si è scontrato con l'avversione della Grecia.

PUBBLICITÀ

Il Paese, che ospita la più grande flotta mercantile al mondo, ha imposto il suo veto e chiede di modificare il divieto europeo sul gas naturale liquefatto (GNL) russo, destinato a entrare pienamente in vigore il 1º gennaio 2027.

Il divieto, concordato lo scorso anno, impedirà l'"acquisto, importazione o trasferimento, diretto o indiretto" di GNL che "ha origine in Russia o è esportato dalla Russia".

La Grecia ora vuole riaprire la misura e inserire un'esenzione che permetta di continuare il trasporto di GNL russo verso clienti extra Ue in tutto il mondo. Il Paese costiero non è interessato ad acquistare GNL per il consumo interno, ma vuole mantenere le opportunità di mercato legate al traffico marittimo globale.