Meta deve fare i conti con una nuova causa da parte di alcuni dipendenti. Secondo l'accusa, l'azienda avrebbe utilizzato un software basato sull'intelligenza artificiale per individuare persone con disabilit� e/o che avevano richiesto un congedo per motivi di salute per selezionare i lavoratori da coinvolgere nell'ultima ondata di licenziamenti di massa. L'azienda, nel frattempo, sta affrontando alcune difficolt� con lo sviluppo di agenti AI.

Licenziamenti scelti dall'IA?

Lo scorso maggio, Meta ha licenziato circa il 10% della sua forza lavoro globale, per un totale di quasi 8.000 persone e, come chiarito da Reuters, avrebbe altri licenziamenti in programma nel prossimo futuro.

L'accusa, avanzata da 26 dipendenti dell'azienda, afferma che la societ� si � basata su fattori quali la produttivit� e l'utilizzo di token AI quando ha tagliato migliaia di posti di lavoro di recente, mettendo in condizioni di svantaggio i lavoratori che si sono assentati dal lavoro per motivi di salute o per assistere familiari.

Meta sarebbe arrivata a monitorare la digitazione, il contenuto dello schermo e delle e-mail oltre alla cronologia del browser, tramite un'IA dedicata, per stabilire chi licenziare e chi, invece, confermare. Per questo motivo, i dipendenti coinvolti hanno chiesto un blocco dei licenziamenti, che dovrebbe partire dalla prossima settimana. Ulteriori dettagli in merito alla denuncia dei dipendenti licenziati da Meta dovrebbero arrivare nel corso delle prossime settimane.