“Sono deluso, sì - ha detto il tecnico attualmente sulla panchina del Lione - perché due anni fa venni chiamato per un motivo: cambiare lo stile di gioco della squadra. 'Vogliamo che il Milan diventi dominante, che abbia la palla e giochi nella metà campo avversaria', mi fu detto dal club. Perfetto, risposi, è la mia stessa idea di calcio. Ma la verità è che per cambiare ci vuole tempo e giocare questo calcio in Italia non è facile. Per riuscirci bisogna cambiare prima di tutto la testa dei giocatori. Vi sembrerò arrogante, ma io ero avviato su quella strada e, dopo di me, non ho mai più visto il Milan esprimere la qualità di gioco mostrata con il sottoscritto in panchina”.
Milan, Fonseca si sfoga: "Amorim accolto da Cardinale, io invece..."
Paulo Fonseca si sfoga a SportWeek: le critiche a Cardinale per l'arrivo di Amorim, la difesa del suo gioco al Milan e la verità su Leao e Theo Hernandez






