di Cesare Zapperi
Chi fa parte di Futuro nazionale? «La feccia, i figli di nessuno e fieri di esserlo»: il generale li ha presentati così. Lorenzo Gasperini è l’ideologo; Domenico Furgiuele è uno dei reclutatori (e il suo riferimento è il Ventennio); Laura Ravetto è partita subito con un attacco alle quote di genere; Emanuele Pozzolo è diventato famoso per la pistola
C’è l’ideologo antiabortista e no vax, ma anche l’anti-femminista, il camerata non pentito e per i più esigenti c’è pure il fustigatore della teoria gender. Mentre l’ultimo arrivato è nientemeno che un ex ministro e già sindaco di Roma. «Siamo la feccia, i figli di nessuno e fierissimi di esserlo». Roberto Vannacci li ha presentati così i suoi uomini, e pazienza se, volendo catturare un titolo con una citazione cinematografica ed effetto, ha allargato lo spettro ad una sporca dozzina quel che in realtà è un manipolo di pochi fedelissimi.
Il tratto comune della pattuglia di vertice di Futuro nazionale è l’andare contro il politicamente corretto, mettere in discussione il pensiero comune, scandalizzare i benpensanti, riportare a galla parole, slogan, comportamenti e riferimenti ad un passato che pareva consegnato alla storia.






