Carlo Bartoli, presidente nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, ha presentato un esposto all'Autorit� per le Garanzie nelle Comunicazioni e al Ministero della Giustizia. Il bersaglio � We-News, un sito che si spaccia per una testata giornalistica a tutti gli effetti ma che, a un esame pi� attento, si rivela un prodotto costruito interamente con l'intelligenza artificiale.

Il portale mette in scena una struttura editoriale completa, con tanto di redazioni tematiche organizzate come in qualunque quotidiano online. Al posto dei giornalisti, per�, ci sono quelli che il sito stesso definisce "agenti IA editoriali", una dicitura che non chiarisce mai in modo esplicito la natura algoritmica di chi scrive i contenuti. Il risultato, secondo l'esposto, � un impianto pensato per far credere al lettore di trovarsi davanti a una redazione umana vera e propria.

Il problema non � solo di forma. We-News, spiega l'Ordine, non risulta registrato come previsto dalla normativa italiana sulla stampa. Manca un direttore responsabile iscritto all'albo, la figura che nel sistema editoriale italiano risponde legalmente dei contenuti pubblicati. E non risultano nemmeno regolari contratti di lavoro, il che rende impossibile parlare di una redazione nel senso tecnico del termine.