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I dati
di Redazione La Sicilia
17 Luglio 2026, 10:55
Isolati da un mondo digitale che ha contribuito a marginalizzarli ai confini della società e più facilmente soggetti alle truffe online. Lo Spi Cgil Sicilia promuove percorsi di educazione finanziaria per fornire ai più fragili strumenti per contrastare i sempre più frequenti raggiri. A partire dal dato allarmante della presenza fisica di sportelli bancari nell’Isola: appena 994, a copertura di appena 239 Comuni, mentre ben 152 piccoli centri non possono contare su alcuno sportello bancario. Un dato che fa a pugni con la familiarità con l’home banking: al Sud appena il 10 per cento degli anziani vi fa ricorso, mentre la media nazionale sale al 16 per cento. Un mondo che li ha letteralmente tagliati fuori, esponendoli a truffe sempre più frequenti e «sempre più affinate, facendo leva sui sentimenti, sulla pressione emotiva» osservano dalla segreteria regionale del sindacato Maria Concetta Balistreri ed Elvira Morana, che denunciano «il grande il senso di vergogna e di colpa che ne consegue per l’anziano truffato». Al punto che «tante volte la scelta che prevale è il silenzio a beneficio dei truffatori e per gli anziani, oltre il danno economico, rimangono i traumi psicologici segnando di fatto il peggiorando della qualità della propria vita».










