HomeMilanoCronacaUomo gambizzato e rapine a mano armata alle Poste e nei supermercati: due arrestiA far partire le indagini il raid del 15 maggio scorso, quando un uomo di 50 anni era stato ferito a colpi di arma da fuoco nella propria camera da letto, in un appartamento del quartiere Sant’Eusebio di CiniselloTentato omicidioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCinisello Balsamo (Milano) – La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di due italiani di 36 e 38 anni, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di tentato omicidio, rapina pluriaggravata, ricettazione e porto illegale di armi da fuoco.
L’agguato nel quartiere Sant’Eusebio
Nel corso dell’operazione, gli investigatori della Sezione reati contro la persona della Squadra Mobile milanese, del Commissariato di Cinisello Balsamo e della Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni, hanno svolto una serie di perquisizioni nel quartiere Sant’Eusebio di Cinisello Balsamo. A innescare i controlli un grave episodio, avvenuto il 15 maggio scorso. In quell’occasione un italiano di 50 anni, mentre si trovava nella propria camera da letto, era stato raggiunto a una gamba da un colpo esploso con un’arma da fuoco. A causa delle lesioni riportate, l’uomo era stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale per essere sottoposto a un intervento chirurgico. Immediatamente sono scattate le indagini, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Monza. La comparazione dei diversi elementi raccolti avrebbe consentito di ricostruire la dinamica dell’agguato, individuare il presunto autore dell’azione armata, svolta con un fucile a canne mozze di produzione artigianale, e seguirne gli spostamenti nelle fasi immediatamente precedenti e successive al ferimento. Gli approfondimenti svolti non si sono limitati al tentato omicidio.








