È di due arresti il bilancio di un’operazione condotta questa mattina dalle forze dell’ordine a Cinisello Balsamo, dove due cittadini italiani sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, su disposizione della Procura della Repubblica di Monza, con l’accusa di tentato omicidio, rapina pluriaggravata, ricettazione e porto illegale di armi da fuoco.

Operazione congiunta di Polizia e Carabinieri

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione ha visto la collaborazione tra la Sezione reati contro la persona della Squadra Mobile milanese, il Commissariato di Cinisello Balsamo e la Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni. Gli agenti hanno eseguito una serie di perquisizioni nel quartiere Sant’Eusebio di Cinisello Balsamo, zona ritenuta centrale nello sviluppo delle vicende oggetto d’indagine. L’attività si è svolta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Monza, che ha diretto le indagini fin dalle prime fasi.L’episodio scatenante: il ferimento del 15 maggio 2026

L’indagine ha preso avvio da un grave fatto di tentato omicidio avvenuto nel pomeriggio del 15 maggio 2026. In quell’occasione, un cittadino italiano di 50 anni è stato colpito a una gamba da un colpo d’arma da fuoco mentre si trovava nella propria camera da letto, all’interno di un’abitazione del quartiere Sant’Eusebio di Cinisello Balsamo. L’uomo, ferito gravemente, è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.Le indagini: ricostruzione della dinamica e identificazione dei sospetti