HomeMilanoCronacaVia Sant’Abbondio, lite con pistola e bastoni in cortile: un 37enne colpito a una gamba. Il rivale arrestatoMilano, la violenza dovuta a “vecchi rancori” legati a debiti, l’arma non è stata ancora trovata. Un 41enne finito in manette. Trenta giorni di prognosi per il ferito, soccorso all’HumanitasPolizia in azione dopo una listeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Prima le bastonate, poi un colpo d’arma da fuoco contro il rivale, sotto gli occhi terrorizzati degli abitanti. È la violenta lite scoppiata tra due uomini venerdì sera in un cortile condominiale di via Sant’Abbondio, tra via Dei Missaglia e l’Alzaia Naviglio Pavese, alla periferia sud della città. A terra è rimasto un uomo italiano di 37 anni, poi soccorso e accompagnato all’Humanitas in codice rosso per una ferita alla gamba. Dopo le cure è stato dimesso con 30 giorni di prognosi. E sabato, dopo gli accertamenti, il suo presunto aggressore è stato individuato e arrestato dalla polizia: è un italiano di 41 anni, che dovrà rispondere di lesioni personali aggravate.

“Vecchi rancori”

Gli agenti stanno indagando per chiarire cosa sia accaduto esattamente e perché. Intanto, dai primi riscontri emerge che all’origine della lite ci sarebbero stati “vecchi rancori” tra i due, che quindi si conoscevano, legati in particolare a debiti. Stando a quanto emerso al momento, uno dei due pretendeva dall’altro una somma di denaro che a suo dire non gli era stata restituita. Da qui, la discussione in cortile venerdì sera.