“Quello del presidente Mattarella è un atto doveroso di chiarezza costituzionale: ha ribadito che la grazia è una prerogativa attribuita esclusivamente al Capo dello Stato e che non può rientrare in una logica politica di contrapposizione tra maggioranza e opposizione”, commenta Marcello De Chiara, vice presidente dell’Associazione nazionale magistrati. ll Quirinale ha dato l’altolà al ministro della Giustizia Carlo Nordio che aveva avviato unilateralmente l’iter per la concessione della grazia a Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato per aver ucciso due rapinatori.

Ha fatto bene il Colle a intervenire, giudice De Chiara?

“Ha ribadito principi consolidati espressi da una sentenza della corte Costituzionale del 2006 che rappresenta una pietra miliare in questo campo”.

Che cosa dice questa sentenza?

"Afferma il principio secondo cui il potere di concedere la grazia spetta esclusivamente al Capo dello Stato. Al ministro della Giustizia viene attribuito un ruolo meramente procedimentale di istruttoria”.