di
Monica Guerzoni
In una nota la precisazione del Quirinale riguardo al caso della possibile grazia per il gioielliere Mario Roggero
Una nota durissima, che fa seguito a un faccia a faccia pomeridiano al Quirinale. Sergio Mattarella ha convocato nelle sue stanze il ministro della Giustizia Carlo Nordio e gli ha ricordato, senza tanti giri di parole, che la Costituzione assegna il potere di concedere la grazia «esclusivamente al presidente della Repubblica, come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006».
Poche parole, nette e fredde, che suonano come un richiamo e un monito dopo che il Guardasigilli ha aperto una istruttoria sul caso del gioielliere Mario Roggero, a cui l'intera maggioranza di centrodestra (o quasi) vorrebbe concedere il perdono.










