Il Guardasigilli avvia istruttoria per la grazia a Roggero: la decisione dopo raccolta firme centrodestra
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente della Repubblica come confermato dalla Corte costituzionale con la sentenza 200 del 2006.
Il ministro della Giustizia - secondo quanto si apprende - ha avviato l’istruttoria finalizzata alla concessione della grazia in favore di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che, nell’aprile 2021 a seguito della rapina subita nel suo negozio, uccise due rapinatori e ne ferì un terzo e per il quale è divenuta definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi.
I capigruppo alla Camera dei deputati di Fratelli d’Italia, Lega Salvini Premier, Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE e Noi moderati (Noi con l’Italia, Coraggio Italia, Udc e Italia al Centro) - Maie - Centro popolare e quelli al Senato della Repubblica di Fratelli d’Italia, Lega Salvini Premier - Partito Sardo d'Azione, Forza Italia – Berlusconi Presidente PPE e Civici d'Italia-UDC-Noi Moderati (Noi con l'Italia, Coraggio Italia, Italia al Centro)-MAIE-Centro Popolare avevano avviato stamane la raccolta firme di tutti i parlamentari dei propri gruppi, finalizzata a richiedere al Ministero di Grazia e Giustizia la grazia a Mario Roggero. "Riteniamo - in una nota - che, al di là degli aspetti di natura giuridica, quanto avvenuto a Roggero meriti una risposta immediata finalizzata a garantire che non debba affrontare ciò che, anche in considerazione della sua età, diventerebbe una condanna all’ergastolo, insopportabile visto quanto avvenuto".Crosetto: "Roggero in carcere. È giusto? Per me no"










