Il commercio elettronico resta uno dei canali più dinamici della sanità retail italiana. Secondo le rilevazioni IQVIA aggiornate a novembre 2025, l'e-commerce vale ormai il 6,9% del fatturato del settore commerciale, quello dei prodotti senza obbligo di ricetta (OTC, SOP, integratori, parafarmaci), e cresce dell'8,6% a valore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con i volumi in aumento del 4%. Dentro un mercato che accelera, alcuni operatori corrono più della media. È il caso di Meafarma, farmacia online nata nel 2018 a Grumo Nevano, con sede operativa a Nola, in provincia di Napoli, e guidata dalla farmacista e amministratrice delegata Immacolata Grimaldi. Il passaggio da progetto locale a servizio multicanale ha portato l'azienda a diventare rapidamente un vero e proprio punto di riferimento a livello nazionale, vantando indicatori in netta crescita e riconoscimenti di settore che ne fotografano il posizionamento. I riconoscimenti che certificano il posizionamento Il primo attestato per la farmacia online è arrivato nel 2022, quando Meafarma entra tra "Le Stelle dell'E-commerce", la selezione curata dal Corriere della Sera in collaborazione con l'istituto di ricerca Statista. Non è un premio di immagine: la classifica valuta gli store online su 48 indicatori, dalla facilità di navigazione alla sicurezza dei pagamenti, dalla qualità del servizio clienti alla gestione della consegna. Rientrare in quell'elenco significa superare un vaglio tecnico su come funziona davvero il sito, non su come si presenta, un dettaglio che per chi guarda al settore conta più di una campagna pubblicitaria. Un altro riconoscimento importante è arrivato nel 2025, quanto l'azienda è entrata nella classifica "Top 50 Farmacie" stilata da Ecommerce Italia con Casaleggio Associati, osservatorio di riferimento per l'analisi del digitale in Italia, collocandosi tra le farmacie online più performanti del Paese. Un piazzamento che porta Meafarma nella parte alta di un comparto affollato, dove competono realtà con storie e dimensioni molto diverse tra loro. Per un mercato in cui la fiducia del consumatore è la prima barriera all'acquisto online di prodotti per la salute, comparire in graduatorie indipendenti come queste funziona da garanzia di terzietà. I numeri della crescita nel 2025 Sul fronte dei risultati, il 2025 ha segnato un progresso su tutti gli indicatori. La base di clienti attivi è aumentata di oltre 55.000 unità. Le visite al sito hanno toccato gli 8 milioni, un milione e mezzo in più rispetto ai 6,5 milioni del 2024, mentre il fatturato è cresciuto del 13,29% sull'anno precedente. A dire molto è anche la qualità di questa crescita. Il carrello medio è cresciuto del 6,98% rispetto al 2024, segno di ordini mediamente più consistenti. E il tasso di ritorno all'acquisto è passato dal 14,14% al 24,14%: in dodici mesi la quota di clienti che tornano a comprare è quasi raddoppiata, l'indicatore che più di ogni altro distingue un e-commerce capace di fidelizzare da uno costretto a riconquistare ogni volta l'utente. Il confronto con il mercato aiuta a leggere questi numeri. Nello stesso periodo, secondo IQVIA, gli integratori alimentari sono cresciuti del 13,2% e i farmaci di automedicazione, SOP e OTC, del 16,8%: sono le due categorie che trainano il canale, e presidiarle bene fa la differenza sui risultati. Le ragioni del risultato: catalogo, stagionalità, servizio Dietro i numeri c'è un modello che unisce ampiezza dell'offerta e specializzazione. Il catalogo conta oltre 60.000 prodotti, un assortimento che copre l'intero perimetro della parafarmacia e degli integratori. Grande attenzione viene riservata anche alla stagionalità: un aspetto che nella stagione estiva si concentra in un risalto maggiore per solari, vitamine e sali minerali, fino ai prodotti per stomaco e intestino. Per quello che riguarda il servizio, Meafarma nasce per portare nel digitale l'esperienza della farmacia tradizionale, mantenendo la relazione con il cliente e affiancando alla vendita una logistica di consegna rapida su tutto il territorio nazionale. Il modello è multicanale: accanto al sito operano un servizio di customer care e un sistema di gestione degli ordini costruito per essere rapido e scalabile, pensato per reggere i picchi stagionali senza allungare i tempi di evasione. È la combinazione tra profondità di catalogo, attenzione ai picchi di domanda e cura del rapporto a spiegare, più di qualsiasi slogan, il raddoppio del tasso di riacquisto: chi trova assortimento, tempi certi e assistenza tende a tornare. La strategia delle alleanze, dallo sport al territorio L'ultimo capitolo della crescita passa dalle partnership, e quella più recente sposta l'attenzione dal business al territorio. Meafarma è infatti diventata Main Sponsor della riqualificazione di Piazza Sannazzaro, a Napoli, nell'ambito dei progetti della Fondazione 100x100 Naples, che cura la rigenerazione urbana della città adottando in modo continuativo aree verdi e piazze. Sull'area interessata questo significa manutenzione del verde, pulizia, nuove piantumazioni e impianti di irrigazione, interventi che richiedono una cura costante nel tempo che l'azienda finanzia in modo diretto come sponsor principale. Per un'impresa nata e cresciuta nel napoletano, l'investimento sul decoro urbano è anche un modo di consolidare il legame con il territorio d'origine. Non si tratta di episodi isolati: negli anni Meafarma ha costruito una rete di collaborazioni con realtà sportive, professionisti della salute e soggetti del territorio, trattandole come leva strutturale di crescita a 360 gradi.