Un'ondata di maltempo ha investito oggi, 17 luglio, il Nordest, con danni che si registrano al momento soprattutto nella provincia di Pordenone e nella Marca. Forti raffiche di vento e pioggia battente hanno fatto crollare alberi in diverse località, talvolta danneggiando anche alcune strutture. ​PORDENONE

Fortunale e alberi caduti in provincia di Pordenone a partire dalle 8.30 di oggi, 17 luglio. Le prime segnalazioni di piante a terra e disagi arrivano da Pasiano, Fiume Veneto, Zoppola e Casarsa. Ci sono anche interruzioni di corrente a causa del violento temporale. Raffiche di vento e pioggia battente. Squadre dei vigili del fuoco al lavoro.I danni A Zoppola le forti raffiche di vento hanno divelto la copertura presente nell'area verde gestita dall'associazione I Ragazzi di Poincicco, nella frazione Poincicco. A San Vito un albero è crollato finendo contro il muro che delimita il parco del municipio e danneggiando pesantemente la struttura.A causa del maltempo si sono registrati anche rallentamenti al traffico. Disagi in particolare sull'autostrada A4 tra Latisana e il bivio A4/A28.Alberi caduti Si segnala un grosso ramo abbattuto all'ingresso del centro di Valvasone. La protezione civile è stata avvisata ed è già all'opera. Richieste di intervento anche per una serie di caditoie ostruite da aghi di pino ma la situazione è sotto controllo. A Pordenone, nel quartiere Vallenoncello, un'altra segnalazione per un albero caduto.A Casarsa è stato diramato un avviso alla cittadinanza affinché presti attenzione durante la circolazione per alcuni alberi e rami caduti in via Prodolone, via Spinis e zona casetta dell'acqua in via I Maggio. Gli operai comunali sono già all’opera e non ci sono strade chiuse al momento. Attenzione anche sul cavalcavia, in piazza Italia, in via Sile e in generale su tutto il territorio comunale.Treviso Nella Marca la zona di Oderzo è risultata tra le più sferzate dalla furia del vento. In viale Frassinetti, proprio di fronte all'istituto delle Dorotee, un grosso tiglio è crollato al suolo ostruendo il passaggio. Poco lontano, in via Maggiore di Piavon, si è resa necessaria la chiamata urgente per un'autoscala dei pompieri a causa di un altro albero pericolante che minacciava la strada. Oltre ai problemi di viabilità, l'intero Opitergino sta facendo i conti con l'energia elettrica: si registrano infatti estesi black out che stanno lasciando al buio il comune di Mansuè e diverse frazioni limitrofe. Spostandosi verso Villorba, l'attenzione si è concentrata sulla sicurezza degli edifici dopo le violente raffiche di vento. Nei pressi della libreria Lovat i soccorritori sono intervenuti per rimuovere alcune lamiere pericolanti dal cornicione al terzo piano della struttura, mentre lungo la Pontebbana una squadra di Vigili del Fuoco ha presidiato l'esterno dell'Hotel Castrette per verificare la stabilità e l'integrità delle grandi vetrate, messe a dura prova dalle forti raffiche. La viabilità ha subito forti ripercussioni anche a Vazzola, dove la caduta di un albero in via Duca d'Aosta, la strada parallela a Borgo Malanotte, ha completamente bloccato il transito prima dell'arrivo degli operai comunali, subito attivatisi per liberare la carreggiata. Non è andata meglio a Tezze, dove il vento ha letteralmente distrutto la copertura dell'autolavaggio locale. Infine, altre criticità si segnalano a Ponzano, con un palo della linea Telecom danneggiato e instabile in via Calcina, e a Vedelago, dove in via Molino un fusto pericolante richiede un monitoraggio immediato.