HomeMondialiArgentina da 10 formato Messi, caccia a un bis leggendario: ora può tuttoLeo e compagni possono puntare una doppietta storica. Di più, leggendaria, perché riuscita solo all’Italia di Pozzo e al Brasile di PeléLionel Messi, 39 anni (Afp)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNew York, 17 luglio 2026 – Che sia l’ultimo tango di Messi con la nazionale? Probabile, e allora c’è da goderselo fino in fondo. Il pieno di classe ed epica che ha spinto l’Argentina alla sua seconda finale consecutiva ai Mondiali ha la firma del Diez, autore dei due assist grazie ai quali Fernandez e Lautaro hanno ribaltato l’Inghilterra in sette minuti. Onestamente, chi poteva pensare a una Albiceleste ancora lì, a giocarsi il titolo, dopo le soffertissime vittorie contro Capo Verde, Egitto e Svizzera? Forse chi non crede alla magia, a uno spirito indomabile e primigenio che scuote chi veste quella maglia. Sull’onda di un entusiasmo che sta travolgendo l’intera nazione, ecco perché Leo e compagni possono puntare un bis storico. Di più, leggendario, perché riuscito solo all’Italia di Pozzo (1934-1938) e al Brasile di Pelé (1958-1962).

La Pulce

Inutile girarci intorno. Leo è il guru, il genio, il maestro, quasi un padre per i suoi compagni. Brilla di luce propria e tutto fa succedere. Ricordare gli otto gol fatti in America è riduttivo. Messi è il motore immobile: i ‘tracker’ sentenziano che passeggia per il campo, i tabellini sanciscono, con molto più peso, che firma le vittorie. E’ una leggenda con il capitolo conclusivo ancora da scrivere. E tutti ricordano le meraviglie cui diede forma quattro anni fa, nella trionfale finale in Qatar.