| 17 Luglio 2026 09:01 |

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(Adnkronos) – “Nessun Paese può essere grande senza elezioni giuste e oneste”. Con un discorso alla nazione dalla Casa Bianca, a meno di quattro mesi dalle elezioni di metà mandato, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilanciato le sue accuse sulle vulnerabilità del sistema elettorale americano, chiedendo al Congresso di approvare il Save America Act e annunciando la desecretazione di documenti di intelligence che, a suo dire, dimostrerebbero come il sistema sia “catastroficamente al di sotto” degli standard di sicurezza richiesti.

L’intervento, pur privo di rivelazioni sostanziali secondo le prime analisi dei documenti diffusi, viene interpretato da osservatori politici come un possibile anticipo della strategia che Trump potrebbe adottare in vista delle elezioni di medio termine del 2026, qualora i repubblicani dovessero subire una sconfitta.

Trump ha aperto l’intervento rivendicando i risultati della sua amministrazione: “Sono orgoglioso di annunciare che il nostro Paese è più sicuro, più forte e molto più ricco di quanto non lo sia mai stato prima. Meno di due anni fa, abbiamo ereditato un disastro economico e sociale… Ma non più”.