HomeEsteriBrogli alle elezioni, Trump attacca la Cina: “Nel 2020 furto per far vincere Biden. Dobbiamo difenderci”Nel discorso alla nazione il presidente Usa ha puntato il dito contro la Cina che avrebbe influenzato il risultato delle elezioni attraverso il “furto di dati elettorali”. “Dobbiamo cambiare il sistema elettorale per metterlo al sicuro”epa13116305 US President Donald Trump addresses the nation from the East Room of the White House in Washington, DC, USA, 16 July 2026. EPA/SAUL LOEB / POOLRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 17 luglio 2026 – Brogli elettorali perpetrati dalla Cina per far vincere Joe Biden. E’ l’accusa che Donad Trump lancia nel discorso alla nazione, guarda caso, a pochi mesi dalle elezioni di metà mandato (midterm). Un discorso nel quale ha solo marginalmente parlato di guerra all’Iran.
“Le elezioni americane sono vulnerabili ai brogli e al rischio che vengano rubate”. Lo ha denunciato Donald Trump nel corso del suo discorso alla nazione, assicurando agli americani che lavorerà con le autorità locali per mettere al sicuro le midterm di novembre dalle “scioccanti debolezze” emerse.
Davanti alla telecamere, il presidente ha accennato brevemente all'Iran e all'economia. Wall Street "avanza di record in record” e “l'ultimo dato dell'inflazione è stato il migliore da sei anni”, ha notato. Sulla campagna americana in Medio Oriente si è limitato a dire: “Abbiamo vinto in Venezuela. Stiamo vincendo in Iran e presto vedrete i frutti di questo lavoro”.










