Dal distretto di Varese arriva la spinta decisiva per spingere l’aerospazio lombardo al nuovo record in termini di export, scatto visibile nell’intero 2025 ma ripetuto e amplificato anche nei primi mesi di quest’anno.

Le vendite oltreconfine lombarde di aeromobili e veicoli spaziali sono arrivate infatti a sfiorare i tre miliardi di euro lo scorso anno, quasi il triplo rispetto a quanto accadeva nel 2020. Nello stesso periodo gli altri distretti del settore, pur cresciuti in modo importante, hanno realizzato un progresso limitato al 35%. Con il risultato di spingere la Lombardia a diventare prima regione del settore per export (lo è dal 2024, avendo superato Lazio e Piemonte) arrivando a rappresentare lo scorso anno il 37% delle vendite oltreconfine del comparto, dal 22% del 2020.

Scatto legato in particolare alla provincia di Varese, dove sono localizzati i siti di Leonardo per ala fissa e ala mobile, impianti attorno ai quali ruota una vasta rete di Pmi dell’indotto, aziende che a loro volta sono in grado di intercettare commesse in ambito internazionale.

«E’ la conferma della validità tecnologica di ciò che le nostre aziende fanno - spiega il presidente del Lombardia Aerospace Cluster Paolo Cerabolini - raccogliendo il frutto di anni di lavoro con commesse di lungo periodo che premiano l’eccellenza del capo filiera ma anche la validità dell’indotto, che si sta progressivamente internazionalizzando».