Roma, 21 lug. (askanews) – L’industria aerospaziale lombarda nei primi tre mesi del 2026 ha esportato beni per circa 710,8 milioni di euro, segnando un +47,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questi i numeri, elaborati dal Centro studi di Confindustria Varese, con cui il Lombardia Aerospace Cluster (LAC) si è presentato all’appuntamento internazionale con il Farnborough International Airshow 2026, in rappresentanza di un sistema che conta più di 200 imprese per quasi 22mila addetti, genera un valore aggiunto sul territorio di 6,3 miliardi di euro e rappresenta, da solo, circa un terzo dell’export italiano del settore.

Ai primi due posti tra i Paesi con cui l’industria aerospaziale lombarda ha avuto maggiori scambi all’inizio del 2026 si trovano Stati Uniti (133,4 milioni di euro) e Regno Unito (103,9 milioni). Sale al terzo posto l’Arabia Saudita (con 61,9 milioni, in netto aumento rispetto alla performance registrata sempre nel primo trimestre del 2025 e del 2024), al quarto il Brasile (50 milioni) e in quinta posizione la Turchia (44,4 milioni). Seguono Norvegia (36,2 milioni), Oman (35,1 milioni), Australia (25,4 milioni), Emirati Arabi Uniti (23,2 milioni) e Polonia (18,6 milioni).