di
Paolo Condò
L'Inghilterra non era più stanca per le fatiche della Premier, ha perso perchè si è difesa a oltranza
Bisognerebbe stare zitti, o almeno tenersi alla larga dai luoghi comuni e dalle battute che a furia di venire reiterate lo diventano. Da quando la frase di Lineker sui tedeschi fa parte del bagaglio di ogni commentatore, la Germania non ne indovina più mezza. Non ai nostri livelli, ma è sostanzialmente sparita dal grande calcio. Ecco noi, a proposito: «Non possiamo restare fuori dai Mondiali» è stata seguita da «non possiamo restare fuori dai Mondiali per la seconda volta» e poi da «non possiamo restare fuori dai Mondiali per la terza volta».
Facciamo che la quarta la riteniamo possibile, che magari porta bene? Abbiamo considerato la Francia pressoché imbattibile — questo è anche un mea culpa — per la quantità di talento che conteneva e invece verrà archiviata nello sconfinato deposito che si vede alla fine dei «Predatori dell’arca perduta», dove l’aspettano l’Ungheria del ‘54, l’Olanda del ‘74 e un paio di Brasile (1982 e 2006), le Nazionali meravigliose che non hanno vinto il titolo.











