"Non vi è soltanto un consigliere in più nella maggioranza: cambiano sia il profilo politico dell’amministrazione che gli equilibri istituzionali e questo deve essere spiegato ai cittadini". Così il Pd di Sansepolcro inizia la sua analisi sul passaggio di Fratelli d’Italia e di Laura Chieli nella coalizione di centrodestra che dal 2021 governa la città, ricordando che proprio gli esponenti dell’attuale primo partito italiano abbiano gestito la situazione, ponendosi come protagonisti della nuova fase. "L’impressione – scrive il Pd - è che non sia semplicemente Fratelli d’Italia ad entrare nella maggioranza, ma che sia la maggioranza a spostare progressivamente il proprio baricentro verso Fratelli d’Italia e la Chieli. Ed è qui che si apre la vera questione politica". Il principale partito di opposizione, con in testa il segretario Alessandro Del Bene, si sofferma sulla conseguente riconfigurazione dello scenario e soprattutto sullo spazio che rimarrà agli altri alleati del sindaco. Qualcuno arretrerà e altri andranno alla guida politica della coalizione? Cambieranno le priorità dell’amministrazione? Queste le domande che, a parere del Pd, riguardano anche i cittadini. Una domanda è rivolta anche alla Chieli: ha compiuto questa scelta in sintonia con l’operato del sindaco Fabrizio Innocenti, oppure per mera opportunità in vista delle elezioni comunali del 2027? Sul piano istituzionale, la composizione delle commissioni, gli incarichi e i ruoli assegnati sulla base della distinzione tra maggioranza e opposizione debbono ora essere riadeguati e le varie rappresentanze riviste. In conclusione, il Pd parla di verità istituzionale: "Le alleanze possono cambiare, ma non il dovere di dire con chiarezza ai cittadini quali sono i nuovi equilibri della maggioranza".
Pd all’attacco sui meloniani in maggioranza
"Non vi è soltanto un consigliere in più nella maggioranza: cambiano sia il profilo politico dell’amministrazione che gli equilibri istituzionali...






