HomeMilanoCronacaSiccità, accordo salva-agricoltura. Prime autobotti per l’uso potabileIl deficit idrico lombardo ha raggiunto il -43,4%: oltre 6 milioni di metri cubi dagli invasi idroelettriciIl “Tavolo regionale per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica“ riunito ieri pomeriggio a Palazzo LombardiaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIn 13 Comuni della provincia di Pavia e in 4 del Bresciano si fa già ricorso alle autobotti per l’acqua potabile. Se le maggiori attenzioni sono rivolte all’agricoltura, il settore che sta pagando il prezzo più caro al deficit idrico, anche gli acquedotti iniziano a soffrire. Tra i numeri preoccupanti (anche se l’emergenza risulta meno grave del 2022) aggiornati durante il “Tavolo regionale per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica“, che ieri pomeriggio si è riunito a Palazzo Lombardia, si segnalano anche criticità legate all’uso potabile in 50 Comuni della regione situati in 5 province: Varese, Pavia, Bergamo, Brescia, Como. In 17 di questi (nell’area pavese e bresciana) si fa ricorso alle autobotti, per un totale massimo di 30mila abitanti. Nel resto dei Comuni, invece, al momento la situazione viene definita di pre-allerta con ordinanze comunali di riduzione dei consumi potabili.
Siccità, accordo salva-agricoltura. Prime autobotti per l’uso potabile
Il deficit idrico lombardo ha raggiunto il -43,4%: oltre 6 milioni di metri cubi dagli invasi idroelettrici
















