Cresce l’allerta per la siccità. A lanciare l’allarme è l’Osservatorio dell’Autorità di bacino del Po che conferma lo stato di severità idrica “media in assenza di precipitazioni”, nonostante i temporali degli ultimi giorni. Aumenta anche la preoccupazione per l’acqua potabile: diversi Comuni tra Veneto, Lombardia, Piemonte e Marche sono riforniti con autobotti.
A essere in difficoltà sono soprattutto l’agricoltura e i grandi laghi: l’Osservatorio definisce critica la situazione del Lago Maggiore che è vicino al limite minimo operativo. In assenza di afflussi significativi quindi il regolatore sarà costretto a ridurre al minimo le erogazioni per non compromettere la funzionalità del sistema. In Piemonte e sul Sesia in particolare sono a rischio i raccolti del mais, i prati, i frutteti e le coltivazioni di riso. Nell’area del Delta del Po intanto prosegue l’emergenza per l’intrusione del cuneo marino nonostante la lieve risalita delle portate. In generale, in tutta l’area del bacino le colture hanno bisogno di ulteriore irrigazione per arrivare a completa maturazione. All’altezza di Cremona e di Borgoforte le portate del fiume sono ampiamente sotto la media e in una condizione di siccità severa.









