HomeEmpoliCronacaTra fede, arte e memoria locale. Fucecchio si mobilita per la VergineChiostro, chiesa e convento: nuovi interventi per valorizzare il complesso. Impegno dell’AssociazioneL’Associazione “Madonna delle Cinque Vie“ è composta da tanti cittadini cresciuti tra il chiostro, la chiesa e gli spazi del conventoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCustodire la memoria, salvare un patrimonio unico e consegnarlo alle nuove generazioni. È questa la missione dell’Associazione “Madonna delle Cinque Vie“, che da oltre quindici anni lavora per restituire nuova vita a uno dei luoghi più amati e simbolici di Fucecchio: il complesso della Vergine. Nata nel 2010, dopo la partenza dell’ultimo ordine monastico, l’associazione riunisce cittadini che tra quelle mura sono cresciuti, hanno pregato, studiato e condiviso momenti di vita.

Le origini del complesso affondano le proprie radici già nel Cinquecento, quando i pellegrini della Via Francigena si fermavano davanti a una piccola edicola raffigurante la Vergine con il Bambino. Da quella devozione popolare nacquero, all’inizio del Seicento, la chiesa, il chiostro e il convento francescano, destinati a diventare nei secoli un punto di riferimento religioso, sociale e culturale.