Oltre 300 i volontari coinvolti per preparare e poi realizzare le opere effimere che fanno conoscere Fucecchio al di fuori dei confini locali. Soddisfazione da parte della sindaca Emma Donnini e del consigliere delegato all’Infiorata, Lorenzo FavilliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTrentacinque straordinari quadri floreali hanno trasformato il cuore di Fucecchio in un grande museo a cielo aperto, richiamando centinaia di cittadini e visitatori per la 37esima edizione dell’Infiorata del Corpus Domini. Un appuntamento che continua a emozionare e a rappresentare uno dei momenti più significativi della tradizione locale. Le opere, realizzate lungo corso Matteotti, piazza Amendola e via Checchi, hanno dato vita a un suggestivo percorso artistico dedicato a San Francesco d’Assisi, nell’anno delle celebrazioni per l’ottavo centenario della sua morte. Colori, petali e creatività si sono intrecciati in composizioni di grande impatto visivo e spirituale. L’evento, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio di numerosi enti istituzionali e culturali, ha confermato il forte legame tra la comunità e una manifestazione capace di unire fede, arte e partecipazione popolare.

Come da tradizione, il momento più intenso è stato il passaggio della processione del Corpus Domini lungo il tappeto floreale. Un’immagine carica di significato che ha raccolto il silenzio e l’ammirazione del pubblico presente. Dietro il successo della manifestazione c’è stato il lavoro instancabile di oltre 300 volontari. Giorni di preparazione, raccolta dei materiali e notti trascorse a comporre i quadri floreali hanno permesso di realizzare opere effimere ma destinate a lasciare un segno profondo nella memoria collettiva. Grande soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione – nelle parole della sindaca Donnini e del consigliere comunale delegato all’Infiorata Lorenzo Favilli – e dagli organizzatori, che hanno sottolineato come l’Infiorata rappresenti non solo una tradizione consolidata, ma anche un’importante occasione di promozione del territorio e delle sue eccellenze. L’evento continua infatti a far conoscere Fucecchio ben oltre i confini locali.