Sono iniziate ieri le operazioni di rientro nelle proprie abitazioni delle famiglie, 13 nuclei in tutto, che da venerdì scorso erano state evacuate dopo che un fulmine aveva centrato la sommità del campanile della frazione Garbana facendo cadere detriti sulle abitazioni adiacenti. I vigili del fuoco intervenuti da Mortara e Pavia con l’autoscala, dopo aver effettuato un sopralluogo e non potendo garantire la stabilità della struttura, hanno disposto l’evacuazione, provvedimento ratificato da una ordinanza del sindaco Antonio Costantino. Già il giorno successivo la struttura è stata ingabbiata con le impalcature e sono iniziati gli interventi di ripristino.

"La situazione è risultata più complessa del previsto – commenta il sindaco del centro lomellino – perché le falde della cupola si sono rivelate malferme. L’intervento è stato avviato e ora la situazione è in sicurezza". Così le famiglie interessate, una quindicina di persone in tutto, potranno fare rientro nelle proprie abitazioni dove sabato sono state accompagnate dal personale dei vigili del fuoco per recuperare i propri effetti personali. "La macchina dei soccorsi è stata efficace – ribadisce il sindaco – si è mossa con rapidità. Ringrazio anche la Polisportiva che ha messo a disposizione i servizi e le docce". U.Z.