HomeModenaCronacaNubifragio, la conta dei danni: "Sul territorio si è abbattuta una vera e propria calamità"Il grido degli amministratori: "Necessario lo stato di crisi, dobbiamo mettere in sicurezza strade ed edifici". I Vigili del fuoco al lavoro ininterrottamente da mercoledì sera, infiltrazioni d’acqua anche al Policlinico . .Il grido degli amministratori: "Necessario lo stato di crisi, dobbiamo mettere in sicurezza strade ed edifici". I Vigili del fuoco al lavoro ininterrottamente da mercoledì sera, infiltrazioni d’acqua anche al Policlinico . .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIeri, dopo la violenta perturbazione che si è abbattuta su Modena e buona parte della provincia, alla centrale operativa dei Vigili del Fuoco sono arrivate oltre cento chiamate: gli interventi sono stati numerosissimi e legati alla rimozione di rami e alberi dalle strade, per lo più. Le squadre sono state impegnate in tutta la provincia, da Modena città fino alla bassa e verso l’Appennino. Il maltempo ha causato numerosi danni ovunque e ha provocato, a quanto pare, un tragico incidente a Bomporto, dove ha perso la vita un 68enne.

Nel pomeriggio e nella nottata di mercoledì, nel giro di 12 ore i Vigili del Fuoco hanno realizzato 120 interventi tra Modena, Carpi e Finale Emilia a cui se ne sono aggiunti altri ancora nella giornata di ieri, ma le squadre saranno al lavoro anche nei prossimi giorni se si contano i 500 interventi differibili, ossia da ricontattare. In rinforzo al comando di Modena sono arrivati 16 uomini dei Vigili del Fuoco in supporto dai comandi di Torino, Chieti, Pescara e Cuneo con due Af Combi (autofurgone combinato ) e due Atrid (piattaforma con cestello). Ieri pomeriggio, intanto, nella sede della Provincia si è svolto il tavolo di coordinamento urgente promosso dall’ Amministrazione provinciale con l’Agenzia regionale di Protezione Civile e difesa del suolo, la Prefettura e gli amministratori locali. L’incontro è stato convocato per fare il punto della situazione e coordinare gli interventi dopo la grave ondata di maltempo.