Il violento nubifragio di mercoledì sera in nord Italia ha provocato un morto e gravi danni in Emilia-Romagna. In poche ore è caduta una grande quantità di acqua superiore ai 50 mm in molte città, col picco di 106 mm a Bondeno (Ferrara). A Bomporto (Modena) un 68enne ha perso la vita schiantandosi con la sua auto contro una vettura proveniente dalla direzione opposta, in condizioni di scarsa visibilità per la pioggia intensa.
Il downburst con raffiche di vento di oltre 100 km/h ha divelto alcuni tetti e fatto cadere centinaia di alberi su auto, abitazioni e cavi dell’alta tensione, con conseguenti blackout. Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena sono le province più colpite, ma ci sono stati danni anche a Reggio Emilia, Parma e Modena. Parzialmente interessati pure il Piemonte e la Lombardia tra Alessandria, Cremona, Bergamo e Mantova.
In totale i vigili del fuoco hanno effettuato oltre mille interventi in una sera. Pesanti i danni all’agricoltura, con molti ettari di serre, capannoni, frutteti, vigneti e cereali devastati dal vento che ha toccato il record di 127 km/h a Monticelli (Parma). Le tratte ferroviarie Bologna-Ravenna-Rimini e Casalecchio-Vignola sono rimaste sospese per diverse ore a causa dei danni alla linea elettrica e degli alberi sui binari.










