Molini di Triora – I vigili del fuoco sono impegnati in queste ore nel recupero dei beni conservati all’interno della chiesa, tra cui opere d’arte di pregio, e nelle abitazioni il cui tetto è stato sfondato dal crollo dei calcinacci del campanile di Corte, frazione di Molini di Triora, colpito venerdì sera da un fulmine.
Il recupero dei beni di proprietà della Curia vescovile di Ventimiglia
Le operazioni proseguiranno anche domani, dopo una prima messa in sicurezza della parte pericolante della torre campanaria della chiesa parrocchiale dedicata a San Giacomo Apostolo. L’obiettivo è arrivare, progressivamente, a una riduzione della zona rossa che attualmente coinvolge una ventina di abitazioni, per lo più seconde case. Già domenica le squadre speleo alpino fluviali sono intervenuti con le operazioni di messa in sicurezza, dopo il monitoraggio con i droni. Lunedì mattina è iniziato invece il recupero dei beni da parte dei vigili del fuoco del comando di Imperia. Sul posto il comandante provinciale Alessandro Giribaldi con il funzionario di servizio, il vicario del vescovo di Ventimiglia monsignor Antonio Arnaldi, il vicesindaco Danilo Marvaldi e il personale tecnico del Comune.
Sopralluogo nella frazione di Corte







