<p>Stm finisce sotto una pioggia di vendite che nella giornata di ieri ha colpito i principali titoli dei chip, dai mercati asiatici (a Seul Sk Hynix ha lasciato sul terreno l'11,5%) a quelli occidentali, per effetto del timore che i colossi dell'intelligenza artificiale possano ridurre gli investimenti nei prossimi trimestri.
A sostenere il settore non sono bastati i numeri record di Tsmc (si veda altro articolo in pagina).
Il titolo del gruppo italo-francese ha perso il 4,8%, chiudendo a 56 euro, peggiore blue chip in una giornata nel complesso fiacca per Piazza Affari. </p><p>Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni piatte a 52.373 punti, formalmente in flessione dello -0,07%, nonostante lo sprint di Fincantieri (+4,7%) e le buone performance anche di Moncler (+2,7%) e Generali (+2,2%).
Lo spread Btp/Bund è salito a 81 punti.</p><p>La seduta è stata caratterizzata da una generale debolezza sui listini.
In Europa, tra le piazze principali, soltanto il Ftse 100 di Londra ha guadagnato terreno (+0,5%), mentre il Cac 40 di Parigi e il Dax di Francoforte hanno perso rispettivamente lo 0,1% e lo 0,5%.







