Dopo il tentativo di rimbalzo riuscito a inizio settimana torna la notte fonda sui semiconduttori.
Un movimento al ribasso su cui gli analisti non hanno ancora una spiegazione univoca, anche se tra le più gettonate si annoverano la paura di valutazioni eccessive e una serie di fisiologiche prese di profitto, anche in vista anche delle grandi quotazioni in rampa di lancio, da SpaceX a OpenAI ad Anthropic.
La vittima più illustre della nuova ondata di vendite è stato il Nasdaq, che a metà seduta procedeva al ribasso di oltre il 3%, trascinando con sé anche l"S&P 500 (-2%).
Più stabile (-0,9%) il Dow Jones.
Titoli come Qualcomm, Micron e Intel registravano cali compresi tra il 9% e l"11%.








