HomeSienaCronacaPresunto stupro di gruppo, Portanova fa ricorso in Cassazione. “Deposito entro luglio”I giudici in 51 pagine chiariscono le ragioni della condanna. Il difensore del calciatore Gabriele Bordoni: “Spero che all’ultima curva la giustizia riesca a recuperare se stessa”Manolo PortanovaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 17 luglio 2026 – Presunto stupro di gruppo in un appartamento a due passi da Piazza del Campo fra il 30 e il 31 maggio 2021, sono state depositate le motivazioni della sentenza della Corte di appello di Firenze presieduta da Giampiero Borraccia. Come si ricorderà, era stata confermata la condanna di primo grado del tribunale di Siena, con rito abbreviato: 6 anni. Sia per il calciatore Manolo Portanova, ora in forza alla Reggiana, che per lo zio Alessio Langella. I giudici fiorentini avevano 90 giorni di tempo, dal 16 aprile quando fu emesso il verdetto, per il deposito avvenuto in realtà già il 4 giugno scorso.

Ricorso in Cassazione

“Sto lavorando al ricorso in Cassazione – conferma infatti il difensore di Portanova, l’avvocato Gabriele Bordoni – che intendo depositare entro fine luglio. Quando potrà essere fissata l’udienza? Ritengo in primavera. Spero che all’ultima curva la giustizia riesca a recuperare se stessa. Non entro ovviamente nel merito, faccio solo un discorso motivazionale rispetto alle proposizioni che la stessa corte di appello pone all’interno della propria decisione”. Quanto a Manolo Portanova “continua a giocare nella Reggiana finché possibile cercando di non pensare – si limita ad osservare Bordoni – a quello che è il processo, non volendo capacitarsi dello stravolgimento della realtà che lo dipinge come stupratore. Paradossale”. C’è pathos nella voce del difensore: “E’ così anche con le persone che non conosco, figuriamoci per per chi ho visto bambino, era il 2011”.