La Corte d’Appello di Firenze ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per Manolo Portanova, calciatore venticinquenne della Reggiana. Il verdetto arriva al termine dell’udienza celebrata a porte chiuse, con i giudici che hanno ritenuto valide le conclusioni già espresse nel primo grado di giudizio.

Il calciatore del Padova condannato per stupro gioca in campionato, tecnico e società lo difendono. Ed è polemica

di Niccolò Maurelli

Secondo quanto emerso nel corso del processo, i fatti risalgono alla notte tra il 30 e il 31 maggio 2021, quando in un appartamento nei pressi di Piazza del Campo, a Siena, una giovane studentessa denunciò di aver subito una violenza sessuale di gruppo. Nella denuncia, presentata pochi giorni dopo, la ragazza indicò quattro persone, tra cui lo stesso Portanova.

Il calciatore ha sempre respinto le accuse, ribadendo anche dopo la sentenza la propria innocenza. “Sono cinque anni che vivo una situazione che ritengo ingiusta – ha dichiarato – e continuerò a difendermi perché credo nella giustizia”. Il suo legale, l’avvocato Gabriele Bordoni, ha già annunciato che la decisione sarà impugnata davanti alla Corte di Cassazione.