Milano, 16 lug. (askanews) – Quarantacinque anni fa, nel 1981, l’Associazione Culturale Jonica ebbe un’intuizione che avrebbe cambiato per sempre il volto culturale di Roccella e della Calabria: portare il jazz internazionale in una terra che di jazz ne sapeva pochissimo. Da allora, senza mai interrompersi, quell’intuizione è diventata tradizione, e la tradizione è diventata identità: quella di “Rumori Mediterranei”, oggi tra gli appuntamenti musicali di maggior rilievo nazionale e internazionale della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della Regione.
Con la XLVI edizione, in programma dal 29 al 31 agosto 2026, il Direttore Artistico Mirko Onofrio ha strutturato un cartellone di assoluto rilievo che rinnova il patto quarantennale del Festival con il proprio pubblico: una musica capace di intrecciare linguaggi, epoche e geografie diverse senza mai perdere la propria voce. Il titolo scelto per l’edizione 2026, “The Kids Aren’t Alright”, rovescia consapevolmente il celebre verso degli The Who: un invito a leggere il presente con occhi critici, a fare della musica uno spazio di consapevolezza collettiva, prima ancora che di intrattenimento.
Da oggi è possibile acquistare biglietti e abbonamenti per le tre serate del Teatro al Castello, disponibili al botteghino, sul sito www.roccellajazz.org e su TicketOne. Un’occasione per vivere dal vivo tre serate che, insieme, compongono uno dei cartelloni più ricchi e coerenti degli ultimi anni.








