New York aspetta la sua prima finale dei Mondiali. Abituata ai grandi eventi, anche se non del calibro dell'ultimo atto del torneo iridato, la Grande Mela è pronta ad accogliere tifosi e star di tutto il mondo per scrivere l'ultimo capitolo dei 39 giorni della Coppa del Mondo fra Stati Uniti, Canada e Messico.
Alla finalissima che parla spagnolo fra Argentina e Spagna, le star non saranno solo sul campo. Sugli spalti è atteso Donald Trump che, insieme al n.1 della Fifa Gianni Infantino, premierà la squadra vincitrice. Grande assente invece il suo alleato sudamericano, Javier Milei: per scaramanzia assisterà al match dalla residenza presidenziale come ha fatto per tutte le partite della sua squadra dall'inizio del torneo.
Per la Spagna sarà presente la famiglia reale al gran completo: Re Felipe VI, la regina Letizia, la principessa delle Asturie Leonor e l'infanta Sofia. Una presenza importante ma in grado di evitare che la politica offuschi la partita viste le tensioni recenti. Negli ultimi mesi Trump ha rivolto infatti critiche pesanti a Madrid, definendola una "causa persa" e arrivando a valutare un embargo sui suoi prodotti dopo il pugno duro del presidente spagnolo Pedro Sanchez sull'Iran.









