Città del Messico è pronta per dare il via ufficiale al Mondiale tra un clima di grande festa e le forti tensioni sociali interne oltre ai continui dissapori con l'ingombrante vicino, nonché partner nell'organizzazione della Coppa, l'America di Donald Trump.

Vigilia del match di apertura nell'Azteca, lo stadio record dei tre mondiali

L'11 giugno, con la partita inaugurale contro il Sudafrica allo Stadio Azteca, tutto il Messico sarà orgoglioso di entrare nella storia come l'unico ad aver organizzato la Coppa del mondo di calcio per ben tre volte. E, in una di queste edizioni, l'Italia, assente quest'anno, è stata grande protagonista: sconfitti in finale dal Brasile di Pelé, gli azzurri diedero però vita ad una delle partita più iconiche della storia del pallone ovvero la semifinale con la Germania. Proprio per questo il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha invitato Gianni Rivera alla cerimonia inaugurale dei Mondiali 2026 allo Stadio Azteca. L'Italia si ritaglierà poi un altro piccolo spazio con l'esibizione di Andrea Bocelli che, domani, aprirà il 'Fifa countdown concert' all'Auditorio Nacional della capitale messicana interpretando 'Nelle Tue Mani'. L'evento unirà Città del Messico, Toronto e Los Angeles, tre città simbolo della Coppa del Mondo.